|
|
|
|
PERCORSO CULTURALE :
GIACOMO SERPOTTA
|
|
|
 |
|
Giacomo Serpotta è uno scultore
palermitano che nasce nel
quartiere della Kalsa nel 1656.
Apprende la tecnica dello stucco
dal padre Gaspare che muore
lasciandolo orfano a soli 14
anni. Lo stucco, eseguito con
una miscela di grassello di
calce e gesso ricoprente
un’impalcatura di fili di ferro
che funge da ossatura , era
utilizzato a Palermo fino alla
seconda metà del Seicento per
decorare parti minori di altari
e cappelle e i riquadri a
rilievo delle volte. In questa
tecnica il Serpotta era maestro
ma apporto a questa tecnica
un’altra innovazione, la
cosiddetta “allustratura”
(termine dialettale che intende
la lucidatura) cioè uno strato
finale di grassello e polvere di
marmo atta a dare più lucentezza
e candore alle sculture. Gli
stucchi degli oratori di Serpotta sembrano arrampicarsi
sulle pareti sopra sotto e tra
le finestre e sono profusi sulla
parete d'ingresso creando per
chi guarda uno spettacolo
drammatico e intimo, che è al
contempo vicino e lontano, reale
e fantastico, come fosse un
sogno. Questa maniera di
organizzare spazio, immagine e
forma, suggerita dall'estrema
semplicità dell'ambiente da
decorare e dalle fonti di luce,
è una novità del tutto inedita
per Palermo, anche se fonda le
proprie radici culturali nel
Barocco. Tantissime sono state
le opere eseguite dallo
stuccatore palermitano. In
questo percorso ho cercato di
indicare alcune delle strutture
monumentali arricchite dalla
mano di Giacomo Serpotta
sperando di rendere omaggio
all’artista e di allietare i
visitatori con l’ammirazione
delle sue opere più importanti.
I quattro Itinerari
Il primo itinerario comprende:
l'oratorio dei Bianchi (via
dello Spasimo), la chiesa di
Santa Maria della Pietà (via
Torremuzza), l'oratorio dell'Immacolatella
(via Immacolatella), la chiesa
di Santa Maria degli Angeli
detta la Gancia (in via Alloro),
la chiesa di San Francesco
d'Assisi (piazza San Francesco
d'Assisi), la chiesa
dell'Assunta (in via Maqueda) e
l'oratorio di San Lorenzo (via
Immacolatella).
Il secondo itinerario comprende:
l'oratorio del Santissimo
Rosario in San Domenico (in via
dei Bambinai), l'oratorio del
Santissimo Rosario in Santa Cita
(via Valverde) e la chiesa di
San Matteo (corso Vittorio
Emanuele).
- Il terzo itinerario comprende:
la chiesa di Sant'Agostino alias
Santa Rita (via S.Agostino),
l'oratorio di Santo Stefano
Protomartire (piazza Monte di
Pietà) e la chiesa di Santa
Ninfa (via Maqueda);
- Il quarto itinerario, infine,
comprende: la chiesa del Carmine
Maggiore (in piazza Carmine), la
chiesa del Gesù a Casa Professa
(piazza Casa Professa), la
chiesa di Sant'Orsola (via
Maqueda), l'oratorio di San
Giuseppe dei Falegnami (via G.
D'Alessi), l'oratorio del
Carminello (via Porta Sant'Agata),
l'oratorio del Sabato a Casa
Professa (piazza Casa Professa)
e l'oratorio di San Mercurio
(cortile San Giovanni degli
Eremiti).
|
|
|
|
|
|
|
|
Gita segnalata da:
Bed & Breakfast "La finestra
sul Golfo" “
"LA
FINESTRA SUL GOLFO” è un progetto
ambizioso che nasce dalla fantasia di Roberta e
Tony. L’obiettivo primario è l’ospite e per
questo, nella nostra dimora, situata nella
splendida campagna palermitana, tra gli agrumeti
odorosi di fiori di zagara ed una splendida vista
sul mare, vi accoglieremo per farvi trascorrere un
soggiorno indimenticabile.
www.lafinestrasulgolfo.com
|
|
|
|
|
|
|
:: In Italia
|
|
|
|
|
|
|
|
:: In Europa
|
|
|
|
|
|
|
|